Carente
Lamisil è attualmente carente
Lamisil, a base di Terbinafina cloridrato (dermatologici), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA.
Carenza segnalata dal 10 luglio 2026.
Risultano attualmente 1 confezione di Lamisil tra i medicinali carenti, a marchio NOVARTIS FARMA S.P.A.. La carenza risulta segnalata da circa 80 giorni. Con lo stesso principio attivo (Terbinafina cloridrato) risultano carenti anche altri 1 medicinali.
Cosa fare
Non risulta un equivalente diretto sostituibile. Rivolgiti al medico per valutare un'alternativa terapeutica adeguata.
Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
In sintesi
- Principio attivo
- Terbinafina cloridrato
- Codice ATC
- D01AE · Dermatologici
- Rimborsabilità
- A Totale Carico Dell'Assistito
- Equivalente
- Non disponibile
- Carente dal
- 10 luglio 2026
- Fine presunta
- Non comunicata
Confezioni interessate
| Forma e dosaggio | AIC | Titolare | Carente dal | Fine presunta |
|---|---|---|---|---|
| 1% CREMA" TUBO IN LDPE/AL-HDPE DA 20 G | 028176129 | NOVARTIS FARMA S.P.A. | 10 luglio 2026 | - |
Motivo della carenza
Cessata commercializzazione definitiva
Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.
Domande frequenti
Perché Lamisil è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: cessata commercializzazione definitiva.
Quando torna disponibile Lamisil?
Il titolare non ha comunicato una data certa di rientro. Il farmaco resta nella lista AIFA finché la disponibilità non è ripristinata.
Esiste un'alternativa equivalente a Lamisil?
Per Lamisil non risulta un equivalente diretto sostituibile. Rivolgiti al medico per valutare un'alternativa terapeutica adeguata.
Cosa fare se non trovo Lamisil in farmacia?
Indicazioni AIFA: Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
Altre carenze correlate
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 25 settembre 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.