Carente
Visucloben è attualmente carente
Visucloben, a base di Clobetasone butirrato (organi di senso), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA.
Carenza segnalata dal 16 febbraio 2023.
Risultano attualmente 1 confezione di Visucloben tra i medicinali carenti, a marchio VISUFARMA S.P.A.. La carenza risulta segnalata da circa 1320 giorni. Con lo stesso principio attivo (Clobetasone butirrato) risultano carenti anche altri 1 medicinali.
Cosa fare
Non risulta un equivalente diretto sostituibile. Rivolgiti al medico per valutare un'alternativa terapeutica adeguata.
Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
In sintesi
- Principio attivo
- Clobetasone butirrato
- Codice ATC
- S01BA09 · Organi di senso
- Rimborsabilità
- A Totale Carico Dell'Assistito
- Equivalente
- Non disponibile
- Carente dal
- 16 febbraio 2023
- Fine presunta
- Non comunicata
Confezioni interessate
| Forma e dosaggio | AIC | Titolare | Carente dal | Fine presunta |
|---|---|---|---|---|
| 1 MG/ML COLLIRIO, SOSPENSIONE" 1 FLACONE DA 10 ML | 026591026 | VISUFARMA S.P.A. | 16 febbraio 2023 | - |
Motivo della carenza
Problemi produttivi
Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.
Domande frequenti
Perché Visucloben è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: problemi produttivi.
Quando torna disponibile Visucloben?
Il titolare non ha comunicato una data certa di rientro. Il farmaco resta nella lista AIFA finché la disponibilità non è ripristinata.
Esiste un'alternativa equivalente a Visucloben?
Per Visucloben non risulta un equivalente diretto sostituibile. Rivolgiti al medico per valutare un'alternativa terapeutica adeguata.
Cosa fare se non trovo Visucloben in farmacia?
Indicazioni AIFA: Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
Altre carenze correlate
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 25 settembre 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.